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venerdì 7 giugno 2013

I precursori del DNA e del RNA si sono formati nei potenti impatti di comete miliardi di anni fa


Uno scienziato della Lawrence Livermore (LLNL), Nir Goldman e il collega 
Isaac Tamblyn della University of Ontario Institute of Technology, hanno scoperto che le comete ghiacciate che si sono schiantate miliardi di anni fa sulla terra potrebbero aver prodotto i mattoni fondamentali per lo sviluppo della vita. Le comete contengo molte molecole semplici tra cui acqua, metanolo ammoniaca e anidride carbonica, e un impatto con il pianeta potrebbe aver fornito sufficiente energia per delle reazioni chimiche. Goldman dice che la quantità di materia che ha colpito la terra durante l'ondata dei grandi bombardamenti di asteroidi e comete ammonta a circa 10000 miliardi di kg per anno portando sul pianeta una quantità di materiale organico svariate volte superiore a quello già presente sulla terra. I primi lavori di Goldman si basavano su complessi modelli di calcolo che riuscivano a captare solo 10-30 picosecondi dell'impatto di una cometa. In ogni caso nelle più recenti simulazioni sviluppate all'LLNL su un super computer, Goldman ha potuto sviluppare modelli matematici ancora più complessi capaci di descrivere centinaia di picosecondi dell'impatto di una cometa. Goldman dice:" Il risultato è stato che abbiamo scoperto un più ampio ed impressionante quantitativo di idrocarburi che potrebbero aver portato alla formazione della vita".

I precursori delle coppie di basi del DNA e del RNA

Le comete possono avere un diametro che va da 1,6 km fino a 56 km, esse attraversando l'atmosfera terrestre si riscaldano moltissimo all'esterno rimanendo fredde all'interno. A contatto con l'atmosfera le comete subiscono un onda d'urto generata dall'enorme compressione esercitata scatenando reazioni chimiche prima che esse possano interagire con l'ambiente terrestre. Gi scienziati hanno trovato che alla pressione e temperatura degli impatti moderati ( circa 360000 atmosfere e 2500 gradi Celsius) si formano una serie di eterocicli che con l'espansione e raffreddamento formano una serie di composti aromatici precursori probiotici delle coppie di basi del DNA e del RNA.
Al contrario alle temperature e pressioni degli impatti più forti (480000-600000 atmosfere e 3400-4500 gradi Celsius) si formano metano, formaldeide e lunghe catene di idrocarburi responsabili della formazione degli aminoacidi e delle sintesi organiche più complesse formando i precursori prebiotici dei composti organici conosciuti. Dice Goldman che questi studi sono cruciali nel capire come si sia formata la vita sulla terra. Essa molto probabilmente non ha avuto bisogno di particolari condizioni sul pianeta, raggi UV o particolari catalizzatori preesistenti ma si è formata dai composti prodotti negli impatti delle comete. Ciò è importante per capire la formazione della vita anche su altri pianeti.

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