Tutti noi pensiamo, pensiamo molto. C'è però una differenza tra essere rapiti da ciò che ci circonda e la disaffezione verso esso, tra l'estasi per ciò che scopriamo e l'indifferenza. Siamo stimolati tutti i giorni, oserei dire sovra stimolati, ma il nostro cervello si abitua agli schemi mentali, alle abitudini. Sono proprio queste che ci portano all'alienazione. Paradossalmente abbiamo occhi che non vedono, orecchie che non sentono e cuori che provano emozioni e non le capiscono. Si diventa saggi quando si scopre qualcosa tanto emozionante che fa crollare ogni nostra conoscenza e ricostruiamo tutto da una prospettiva diversa e vediamo il mondo in modo diverso. Questo però avviene attraverso le emozioni, attraverso la poesia dell'essere umano, ogni volta che guardiamo il mare, un tramonto, il cielo stellato, gli occhi intensi di un'altra persona, ogni volta che ci emozioniamo, piangiamo, respiriamo e siamo in estasi per il mondo che ci circonda. NEO
domenica 23 giugno 2013
La saggezza
Tutti noi pensiamo, pensiamo molto. C'è però una differenza tra essere rapiti da ciò che ci circonda e la disaffezione verso esso, tra l'estasi per ciò che scopriamo e l'indifferenza. Siamo stimolati tutti i giorni, oserei dire sovra stimolati, ma il nostro cervello si abitua agli schemi mentali, alle abitudini. Sono proprio queste che ci portano all'alienazione. Paradossalmente abbiamo occhi che non vedono, orecchie che non sentono e cuori che provano emozioni e non le capiscono. Si diventa saggi quando si scopre qualcosa tanto emozionante che fa crollare ogni nostra conoscenza e ricostruiamo tutto da una prospettiva diversa e vediamo il mondo in modo diverso. Questo però avviene attraverso le emozioni, attraverso la poesia dell'essere umano, ogni volta che guardiamo il mare, un tramonto, il cielo stellato, gli occhi intensi di un'altra persona, ogni volta che ci emozioniamo, piangiamo, respiriamo e siamo in estasi per il mondo che ci circonda.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento