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venerdì 14 giugno 2013

I vaccini del futuro: niente più aghi.

Per la gioia di tutti i bambini, ma anche di molti adulti, a breve i vaccini potrebbero essere somministrati non più per via iniettiva, ma per via transdermica con degli speciali cerotti.
Il professor Mark Kendall dell'università del Queensland a Brisbane dopo 9 anni di ricerca spiega i vantaggi di questa via di somministrazione: primo fra tutti la serenità dei pazienti, molti, che hanno paura degli aghi, poi la sicurezza igienica, non c'è il rischio dovuto alla possibile non sterilità dell'ago, e infine una nuova possibilità, questi vaccini potrebbero addirittura essere più efficaci andando a rilasciare il principio attivo proprio nelle pelle dove c'è una maggior concentrazione di cellule immunitarie piuttosto che nel muscolo, infatti i test di laboratorio effettuati con il vaccino influenzale hanno dato migliori risultati con questi speciali cerotti che con il metodo tradizionale iniettivo, addirittura i dosaggi necessari per ottenere l'immunizzazione sono di 100 volte inferiori.
Un altro grande vantaggio di questa nuova modalità di somministrazione è, soprattutto se pensiamo ai paesi in via di sviluppo, la possibilità di conservarlo anche a temperature fino a 23 gradi centigradi, i vaccini liquidi dovevano invece essere conservati in frigo e in Africa più della metà non funzionavano proprio per la errata conservazione.
Per ultimo, ma non meno importante, questo cerottino dovrebbe abbattere i costi dei vaccini facendoli scendere fino a 50 centesimi a dose.
Il nanopatch, come viene chiamato,  contiene migliaia di piccole proiezioni che attraversano la pelle rilasciando il vaccino, a brave verrà testato sugli uomini in Papua Nuova Guinea dove c'è una grande carenza di vaccini e un'alta incidenza del virus HPV, uno dei principali responsabili del cancro alla cervice e a Brisbane, in Australia.


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