Il linguaggio umano è una delle cose più difficili da studiare, il cervello di persone ancora in vita può essere studiato soltanto indirettamente e il linguaggio come anche la visione umana non hanno uguali nel regno animale, la visione viene per lo più studiata sulle scimmie, ma le scimmie non parlano.Questo lavoro di approfondimento sul canto degli uccelli e su come si possano insegnare nuove canzoni a gruppi di uccelli ha aiutato a fare dei passi avanti sulla comprensione di come si arrivi a mettere insieme i diversi elementi linguistici.
Durante la prima fase di ricerca si sono utilizzati i fringuelli zebra che di solito imparano una sola "canzone" durante la loro vita.
Dopo aver imparato la prima canzone che possiamo semplificare nella sequenza ABCABC si è tentato di insegnagliene un'altra che può essere semplificata come ACBACB e i risultati sono stati incredibili, la maggior parte degli uccelli riusciva ad impararla! Ma non era una cosa semplice, era necessario il lavoro di diverse settimane in cui si è evidenziato come gli uccellini non avessero necessità di rimemorizzare i suoni ma trovassero invece difficoltà nei collegamenti.
L'apprendimento è apparso essere sistematico, gli uccellini non provavano a miscelare i suoni in maniera diversa, una volta imparata la terza transizione potevano cantare l'intera "canzone".
Fu poi utilizzato un diverso tipo di uccello, la Lonchura striata e i risultati furono equivalenti.In ultimo si è passati all'analisi del linguaggio dei bambini, si sa che i bambini imparano prima a ripetere sempre la stessa sillaba (bababa) per poi passare all'unione di più sillabe (bagaba), questo passaggio non avviene all'improvviso, ma in maniera graduale, imparando di volta in volta nuove transizioni, nuovi collegamenti, proprio come negli uccelli.
Ovviamente il linguaggio umano non sarà mai semplice da comprendere come quello degli uccelli, ma informazioni su una specie possono portare ad una migliore comprensione anche dell'altra, il fatto che la specie umana abbia così tanti geni in comune con le altre specie offre agli scienziati una bella sfida.
La comunicazione è stata un passaggio fondamentale nell'evoluzione di tutti gli animali socialmente organizzati a partire dal parasurolofo che sviluppò un'organo capace di propagare suoni a lunghissima distanza per proteggere il branco dai predatori, fino ad essere una delle possibili cause della supremazia dell'Homo Sapiens su quello di Neandertal. Il linguaggio ha permesso di tramandare la conoscenza di generazione in generazione accelerando così l'evoluzione, carpirne i segreti potrà aiutarci a capire meglio i processi cognitivi ad esso correlati.
Tali studi apriranno inoltre frontiere inaspettate nella cooperazione e comunicazione interspecie nonché contribuiranno ad un miglior sviluppo della comprensione ed apprendimento del linguaggio umano da parte delle I.A.
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